
| Anche se non si vedono, non si sentono, non pungono, sono con noi a migliaia, a milioni…sono gli acari della polvere, parassiti piccolissimi e quindi invisibili, che costituiscono una delle principali cause d’allergia respiratoria. Un appartamento ben riscaldato, la moquette, i tappeti, i divani sono per loro luoghi ideali dove vivere e depositare gli escrementi che, leggerissimi, si sollevano nell’aria e vengono così facilmente inalati, provocando una sintomatologia allergica. |
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| Questi parassiti fuggono la luce e si rifugiano nei materassi, nei cuscini e nei piumoni dove per loro è più facile alimentarsi, in quanto sono a stretto contatto con il nostro corpo. La loro principale fonte d’alimentazione è, infatti, costituita da forfora e squame cutanee (ognuno di noi ne perde sul letto circa 1 grammo al giorno). La stanza da letto è l’ambiente dove gli acari si annidano con maggiore facilità anche perchè vi trovano le condizioni ottimali di vita: temperatura ed umidità pressoché costanti. Considerando che 1/3 della nostra vita lo passiamo a letto, tutti noi potremmo soffrire della loro presenza, senza saperlo!
Gli acari della polvere sono la principale causa delle affezioni allergiche a carico dell’apparato respiratorio. L’asma bronchiale è la patologia più comune ed importante provocata da questo minuscolo animaletto, poiché colpisce un gran numero di persone adulte e molti bambini; un altro tipo d’allergia è quella delle prime vie respiratorie: si manifesta con riniti ed i pazienti starnutiscono frequentemente.
Si stima che gli acari della polvere siano responsabili del 25% di tutte le manifestazioni allergiche da inalanti e del 50% di tutte le crisi asmatiche. Inoltre, l’allergia agli acari rappresenta la più frequente causa di sensibilizzazione respiratoria nel bambino al di sotto dei 6 anni, ed una delle principali causa per bambini e ragazzi fino a 18 anni. (Fonte: libri, articoli scientifici ed informazioni pubblicate su web all'interno di siti di istituti universitari). |
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